Oggi, presso lo stabilimento Brindisi 2 della Scandiuzzi Steel Constructions Spa di Brindisi, è stato presentato il progetto “Scandiuzzi e Polo Messapia: tra sogni e realtà. Insieme si può”, un’iniziativa fondamentale per rilanciare l’occupazione giovanile e valorizzare le risorse già presenti sul territorio. Un’occasione imperdibile per dare speranza alle nuove generazioni e contrastare la crisi occupazionale che da troppo tempo colpisce l’area brindisina.

Ad aprire l’evento, il sindaco Giuseppe Marchionna, che con entusiasmo ha dichiarato: “Spero, con tutto il mio cuore, di potervi lasciare una città migliore di quella che ho ricevuto”. Un pensiero condiviso anche dall’onorevole Mauro D’Attis, che ha aggiunto: “Il nostro territorio ha bisogno di scommettere sul futuro e non più solo a parole. Il lavoro deve rappresentare la chiave di volta”.

Il presidente di Confindustria Brindisi, Giuseppe Lippolis, ha sottolineato l’importanza del cambiamento culturale in atto: “Abbiamo trovato un territorio che era contro le imprese, dicevano no a tutto. Oggi, però, mi auguro che voi possiate fare la differenza”.

Presente anche il Prefetto di Brindisi, Luigi Carnevale, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa, riconoscendo il valore strategico della collaborazione tra istituzioni, mondo della scuola e aziende per il rilancio del territorio.

La Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Puglia – Ambito Territoriale di Brindisi, Angela Tiziana Di Noia, ha evidenziato come “questi progetti rappresentano un’opportunità concreta per i nostri studenti, un ponte tra la formazione e il mondo del lavoro che oggi più che mai va rafforzato”.

La dirigente scolastica del Polo Messapia, Rita De Vito, ha aggiunto: “I nostri studenti, grazie alla professionalità dei loro docenti, hanno ora grandi opportunità per realizzare i loro sogni”.

A chiudere l’incontro è stato il cavaliere Renzo Scandiuzzi, che ha affermato: “Per me il Polo Messapia rappresenta il futuro, perché le aziende devono formare le persone per affrontare un mondo sempre più competitivo e tecnologico”.

Un futuro che, da oggi, si scrive insieme: scuola, istituzioni e impresa, al servizio dei giovani e del territorio.